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Perché integrare un blog nelle tue attività di marketing

Il blog non è più solo un esercizio di scrittura per appassionati, ma la “punta di lancia” della propria marketing strategy. Ecco perché è indispensabile, oggi.

Nel 2020 ci sono clienti ancora portati a pensare che l’utilizzo di un blog sia fine a sé stesso e che non abbia molto senso integrarlo all’interno del proprio sito e della propria attività di marketing. Nella sua versione più semplicistica, il blog è visto solo come un diario da aprire su piattaforme ideate appositamente per questo scopo e da riempire di tanto in tanto.

La storia del content marketing e il suo attuale sviluppo ci hanno insegnato e ci stanno mostrando ben altro.

Oggi è di fondamentale importanza integrare un blog nelle proprie attività di marketing per avere un successo duraturo e aumentare la qualità del sito. A confermarlo è anche il report annuale prodotto dal Content Marketing Institute che, in realtà, regala molti più spunti su tanti altri aspetti del content marketing.

Il report sottolinea numeri molto interessanti tanto sull’utilizzo e lo scopo relativi alla produzione di contenuti online, quanto sulla capacità di questi di indirizzare le scelte dell’utente.

Lo screen mostra quali sono i principali obiettivi di una campagna di content marketing (non solo centrata sull’aggiornamento di un blog).

Nel grafico sono riportati i differenti obiettivi che vanno dalla brand awareness alla partecipazione ad eventi e appuntamenti promozionali. Questi sono solo un paio dei tanti vantaggi potenziali che il blog interno può portare alla strategia di content marketing.

Ma come può un contenuto diventare decisivo nell’attrarre e convertire l’utente?

Blog per eCommerce: i vantaggi

Per poter spiegare efficacemente la grande potenza dei contenuti di un blog nella propria strategia di marketing è indispensabile avvalersi di un esempio pratico.

Il miglior spunto possibile in questo senso è quello relativo all’utilizzo di un blog aziendale per un eCommerce.

Sta diventando molto complesso arrivare a portare in prima posizione della SERP le descrizioni dei prodotti in vendita nel proprio shop.

Tuttavia, c’è un’evidenza piuttosto importante che è fondamentale sottolineare: 

Gli utenti, prima di procedere all’acquisto, cercano più informazioni possibili sul prodotto che stanno per acquistare.

Cosa intendiamo nello specifico?

Secondo una ricerca datata 2014 e sviluppata dalla società per ricerche di mercato Dynata:

  • l’84% degli utenti che hanno acquistato, l’hanno fatto dopo aver letto approfondimenti relativi al prodotto sul blog aziendale;
  • 1 utente su 4, una o più volte al mese, procede ai propri acquisti dopo aver consultato il blog interno al sito dell’azienda;
  • il 46% di questi si documenta attraverso il blog interno al sito dell’azienda per conoscere meglio un determinato prodotto.

La capacità di un blog di fornire un approfondimento può essere, quindi, considerata decisiva nell’ottica pianificata della propria content strategy. Qualcuno obietterà che lo stesso risultato, se non migliore, si può ottenere in poche righe attraverso una descrizione contenuta in un post sui social, magari aggiungendo una bella fotografia del prodotto.

L’obiezione può anche essere realistica, ma non descrive con precisione lo stesso scenario.

Allora, cosa differenzia questo tipo di strategia da quella messa in campo con l’utilizzo di social media come mezzo promozionale?

I contenuti del blog aziendale appartengono al brand. I contenuti prodotti e condivisi attraverso social media appartengono a Facebook, Youtube, Twitter, e così via.

Questo assunto è spesso sottovalutato nello sviluppo della propria strategia online, ma è di fondamentale importanza.

Una pagina Facebook, un canale Youtube, un profilo Twitter, possono essere chiusi da un giorno all’altro e, molto spesso, per motivi incomprensibili. Ecco perché i propri contenuti dovrebbero essere ospitati su un blog interno al sito aziendale.

Di seguito vogliamo illustrarti i tanti altri vantaggi relativi all’utilizzo di un blog interno al proprio sito.

Il blog è pressoché gratuito

Escludendo il costo di acquisto dominio e hosting per l’apertura di un sito, è possibile, oggi, aprire un blog interno in maniera del tutto gratuita grazie alle piattaforme CMS come WordPress o Joomla.

La catena a basso costo del blog non si esaurisce in questo semplice aspetto, ma permette anche di economizzare sulla pubblicità online. Grazie a un’efficiente keywords strategy è possibile arrivare in posizioni piuttosto alte della SERP. 

Anche se è impossibile scalzare i “dominatori” del risultato a pagamento, avere un blog-post in quarta o quinta posizione dei risultati di ricerca potrà permettervi di ottenere traffico totalmente gratuito sul vostro sito.

Il blog è informativo

A questo riguardo, bisogna analizzare meglio il rapporto tra l’utente e la risorsa che questo sta consultando attraverso il vostro sito. 

L’informazione inclusa all’interno del blog consultato è indispensabile per fornire un approfondimento al cliente. 

Il post nel tuo blog è in grado di fornire una risposta completa alle domande che il tuo cliente si pone. Ma per fa sì che questo diventi indispensabile è necessario che le informazioni contenute forniscano una risposta a 360°. 

L’utente, infatti, quasi mai è interessato alle curiosità di “superficie” relativamente a un tuo prodotto o servizio. Il tuo post dovrà essere completo, esauriente e, solo in un secondo momento, fornire spunto per ulteriori domande.

Sul blog si svilupperà la tua link building strategy interna

Direttamente collegato al punto precedente. O meglio, alla parte conclusiva del punto precedente, c’è la internal link building strategy. Questa strategia consiste nel collegare attraverso una ragionata “ragnatela” di link i contenuti del vostro blog. 

Questa tecnica ha due obiettivi principali:

  • mostrare al motore di ricerca una struttura del sito composta da contenuti in stretta relazione tra loro;
  • permettere all’utente di trovare in altri post le risposte non ottenute da quello che sta attualmente consultando, senza mai abbandonare il sito alla ricerca di altre fonti.

Bisogna evitare di sottovalutare questo aspetto. La presenza di contenuti ben collegati tra loro può fare il lavoro che di solito svolge il centro assistenza. Per questo motivo è conveniente valutare un’organizzazione del blog in questo senso, piuttosto che avere tanti contenuti ma difficilmente collegabili tra loro.

Blog e pubblicità

Google Ads, Facebook Ads e altre piattaforme per la pubblicità online ti consentono di portare direttamente i tuoi prodotti all’attenzione dell’utente.

Tuttavia, anche questi canali vanno incontro a una congestione piuttosto importante per via dell’aumento di capitali destinati a questo aspetto del web marketing.

Avere una fonte di pubblicità gratuita, allora, diventa fondamentale. Il content marketing sviluppato attraverso il blog, ti consentirà di avere un supporto valido nel momento in cui scegli di diminuire il budget che di solito investi nelle sponsorizzazioni.

Blog e social media

Condividere un post sulla propria pagina fan di Facebook o attraverso il profilo Twitter dell’azienda è la prima e più naturale azione che viene effettuata appena si è messo online, sul proprio blog, un nuovo contenuto.

È una pratica indispensabile e una fonte gratuita di ulteriori condivisioni all’interno della piattaforma social stessa. 

Saper utilizzare un blog è diventato indispensabile per gestire tutto l’apparato del content marketing. Da qui partono indicizzazione, posizionamento e crescita del trust del sito. Ecco perché è indispensabile integrare un blog nelle tue attività di marketing.

Andrea Cesari
Andrea Cesari
Il mondo online mi ha sempre affascinato, nessun imprenditore può permettersi di farne a meno. Con le mie strategie ho portato le mie aziende e le aziende dei miei clienti al successo grazie a internet.

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